
Aghi di Pino (Bergamo)
“Menzione Simpatia” 2025
Con l’entusiasmo e l’allegria che accomuna i componenti del quintetto, gli Aghi di Pino propongono un vasto repertorio di canzoni popolari tipiche della tradizione popolare e folkloristica italiana. Canzoni serie, le cui tematiche spaziano dal duro lavoro nei campi all’emigrazione per dare un pezzo di pane alla famiglia, arie popolari che parlano di mestieri quasi scomparsi quali lo spazzacamino, e brani ironici che raccontano i sotterfugi dei mariti per andare a ubriacarsi all’osteria o per incontrare di nascosto la Rosina o la Marietì di turno.

Antonio Nola (Treviso)
Canzone d’Autore e testi che trattano temi sociali come il lavoro nero, l’emarginazione, l’ambiente e la politica, in un mix dal sapore di folk con velature jazz.

Arbitri Elegantiae (Senigallia AN)
Band nata a Senigallia nel 2000, che ha all’attivo due colonne sonore, tre album autoprodotti, uno spettacolo di teatro-canzone e vari videoclip.Gli Arbitri Elegantiae ci presentano un cantautorato contaminato, ricco d’influenze provenienti dalla world music, dalla musica classica e dal rock..

Banda Putiferio (Sirtori, LC)
Gruppo lombardo che ha fatto della ricerca di rinnovamento della canzone popolare e sociale il suo punto di riferimento, e della “contaminazione” la sua cifra creativa.

Clepto Cantautorao (Bologna)
Clepto Cantautautorao è un progetto meticcio e irriverente nato nel 2020, fonde ritmi e sonorità afro-brasiliane del nord-est del Brasile con testi cantautoriali in italiano e dialat bulgnais. I generi musicali spaziano dal forrò al coco, dal frevo al baile favela, dal maracatu al samba. I temi affrontati sono la vita dei vez della bassa padana, la disruzione dell’ambiente, la cementificazione, i supermercati, le alluvioni ormai divenute “prodotto tipico” del nostro territorio. Per noi i generi tradizionali e popolari non sono qualcosa di immobile ma il frutto di una continua evoluzione e di metissage precedenti.

Colectivo 73 (Rimini)
Ensemble internazionale di musicisti legati alla canzone popolare dell’America Latina.
Tra sonorità tipiche del continente andino e strumenti etnici, nei loro vorticosi concerti si passa dalla chacarera del nord argentino al candombe rioplantense, dalla polka paraguaiana al joropo venezuelano, dalla cueca cilena al son jarocho messicano, salendo sulle Ande con il carnavalito, il huayno e il tinku.

Duo Acefalo (Osimo, AN)
Il duo nasce per soddisfare la grande passione per la musica nel tentativo di far incontrare il mondo del cantautorato con quello della musica popolare, per poi presentarli entrambi con un unico nuovo “vestito”. Portano ovunque la loro idea di musica delle persone, per le persone, da presentare in ogni spazio immaginabile, dalle strade alle piazze e ai teatri.

Francesco Fuligni (Firenze)
Cantastorie del Mugello, autore di brani popolari legati al suo territorio di origine.

I Maggiaioli di San Godenzo (Firenze)
Premio Città di Faenza 2025
Rispetti, canti e balli propiziatori della bella stagione e testimonianza dell’antica tradizione del “cantar maggio” dell’alto Mugello.

La Compagnia Scapestrati (Isola d’Elba, LI)
Premio Musica nelle Aie 2025
Gruppo di musica cantautorale dell’isola d’Elba che racconta storie di genti e di luoghi lontani, appunti dei viaggi intrapresi e memorie di un mondo pieno di speranza.

Leandro Pallozzi e i Vecchi Draghi (Castel San Pietro Terme, BO)
Progetto cantautorale nato nel 2018, che propone brani di genere folk rock che prendono spunto dalle esperienze musicali del passato e dagli strumenti della tradizione e si accompagnano a testi, anche dialettali, che spesso raccontano storie locali di vita quotidiana.

L’Essenziale (Forlimpopoli, FC)
Piccole e grandi storie che in qualche modo colpiscono. Da sempre appassionati alla formula della “canzone sociale” prendono in prestito le parole di Francesco Guccini e sono convinti che con le canzoni forse non si fan rivoluzioni, ma si può comunque far poesia.

Margò (Forlì)
Percorrono a piedi scalzi i sentieri del folk elettro-acustico di grande impatto, conciliando la selvaggia ma sensibile melodia della musica folk coi ritmi e le strutture del rock, del reggae, e del rumorismo. Tutto è mischiato e shakerato ben bene con l’attitudine e una carica quasi punk.

Paddy Goes to Amerikay (Forlimpopoli, FC)
Viaggio musicale che parte dall’Irlanda, fra Settecento e Ottocento, con un repertorio di ballate e di danze, per seguire lo spostamento dei migranti irlandesi verso il Nordamerica dove la musica celtica si incontra con quella degli afroamericani, il blues, per dare vita a nuove sonorità.
Il repertorio si muove fra jigs, reels, polke, canzoni tradizionali che, attraversato l’Atlantico, si trasformano, pur mantenendo molte delle loro caratteristiche.

Saro Calandi (Desio, MB)
Nonostante la sua formazione abbracci prestigiosi maestri della scuola russa e francese, Saro ha subito intrapreso una ricerca musicale personale e profonda che si discosta dai modelli prestabiliti, liberando l’uso della fisarmonica dagli ambiti più tradizionali. Questo gli ha permesso di diventare un compositore ed esecutore di fama internazionale, collaborando con importanti artisti come Davide Van De Sfroos.

Tai Paz Trio (Bologna)
Con base sparsa tra Lisbona, Bologna e San Marino e su impulso di Paz Pugliese, italo-argentino da sempre immerso in un ambiente ibrido di lingue e culture, il progetto nasce dalla necessità di raccontare viaggi in dentro e in fuori, attraverso una ricerca di groove tropicali e immaginari che smuovono l’animo e il bacino.
Sperimentando con generi sudamericani ed africani, misture linguistiche, il Tai Paz Trio celebra la natura promuovendo un nuovo genere: l’Agrobeat.

Tizio Bononcini (Zola Predosa, BO)
Premio del Pubblico 2025
Cantautore e pianista bolognese, teatrante a tempo perso e segretamente laureato in ingegneria. Definisce le sue canzoni “pop-cabaret”, senza sapere esattamente di cosa si tratti; forse una sorta di teatro canzone in chiave contemporanea, con uno stile narrativo ironico e surreale, che presenta con un concerto-spettacolo in solo o affiancato da funambolici musicisti (che hanno però sempre negato ogni coinvolgimento).

Winegrapes (Prato)
Winegrapes è un gruppo folk che nasce nella provincia di Prato nel 2003. Propone brani propri alternandoli con pezzi della tradizione folk europea, in particolare di quella celtica. Violino, flauto, arpa, chitarra, percussioni e voce accompagnano l’ascoltatore in un sound itinerante attraverso melodie senza tempo.