
DJ Gumbo
“Sarà un viaggio (accompagnati da una vecchia autoradio), dalle sale giochi di Igea Marina al morro di Rio de Janeiro, dal quartiere francese di New Orleans all’enclave japamericana di Saitama, dagli ascensori della Muzak corporation alle spiagge di Bahia, dalle balere di Gatteo Mare ai jazz kissa di Shinjuku, dallo Shell bar di Honolulu al Ryman Auditorium di Nashville.
Non venite se pensate di ballare. Venite se sperate di sballare.”

Scòr (e cãnta) cum ut a insigné tu mé!
un progetto made in Musica nelle Aie, canzoni in dialetto romagnolo con: Vittorio Bonetti& Quinzân, Cico dèt e bèl & Mary Grace, Valentino dei Koppertoni, Hans Polgrossi, Selt ed sèmia & Claudio Molinari, Fabrizio Caveja, Crès & Basta.

Kara Gunes Trio
Il gruppo nasce dall’incontro di musicisti provenienti da diverse tradizioni, con l’intento di esplorare e contaminare le musiche del mediterraneo, dei Balcani e del Vicino Oriente, valorizzando le particolarità di un patrimonio che, nella sua ricchezza e varietà, rappresenta il risultato di secoli di scambio e dialogo.
Mostra, vendita e laboratorio di costruzione di strumenti musicali etnici a cura di Özgür Yalçın

Pranvera Balkan
Il nome “Pranvera Balkan”, ovvero Primavera Balcanica, coagulatosi attorno alla figura del fisarmonicista albanese Bardh Jakova ,evoca la forza vitale della musica tradizionale: un flusso che attraversa confini, che sboccia nelle piazze, nei villaggi, nei cuori, ovunque ci sia voglia di ascoltare, danzare e condividere.
Brani celebri come “Ederlezi”, “Jovano Jovanke”, “Uskudara”, “Makedonsko Devojce” si alternano a composizioni tradizionali meno note, suite originali albanesi e incursioni nella musica romagnola, dando vita a uno spettacolo travolgente, vivace e coinvolgente dove la musica è racconto, danza e memoria.

Motta
Uno dei cantautori chiave della generazione millennial e una delle voci più riconoscibili della nuova canzone d’autore italiana sin da quando, dieci anni fa, ha pubblicato l’album La fine dei vent’anni, perfetto esordio solista che già sapeva calibrare anima rock, scrittura introspettiva e melodia pop (non a caso ottenne la Targa Tenco come miglior opera prima)

Lunanoa
È un gruppo di musica popolare che propone un repertorio di tarantella, pizzica, stornelli e serenate alla maniera salentina. Nelle tradizioni del Meridione, i suonatori accendono le feste a ballo nelle piazze dei paesi, raccontano la fatica dei campi di lavoro e cantano le pene del cuore, tra un bicchiere di vino e un nuovo amore che nasce.
Lunanoa vuole continuare a far vivere quel clima di condivisione genuino e appassionato attraverso il suono delle voci e degli strumenti popolari.

Tri
I Trí sono Liam Quinn, Fiorenzo Mengozzi e Thomas Barbalonga, tre musicisti legati alla tradizione musicale irlandese e con tanta strada alle spalle. Gli ingredienti sono semplici. Apre le danze il battito sommesso del bodhrán, mentre violino e tin whistle si rincorrono per trovare la pienezza della chitarra. È un tuffo nella tradizione, a riscoprire melodie che fanno battere il piede a ritmo e si dipanano tra il clangore sommesso di boccali di birra.

La Carampana
Gruppo musicale che propone principalmente musiche tradizionali delle campagne romagnole e dell’Appennino Bolognese, balli saltati e brani di liscio antico.
Il repertorio è stato in gran parte recuperato grazie all’opera del violinista Roberto Bucci, che raccogliendo le memorie degli anziani suonatori e ballerini è riuscito a ricostruire un grande patrimonio di storia, musica, ballo e tradizione: una vera e propria operazione culturale, che ha consentito di consolidare ciò che in passato veniva tramandato solo oralmente.

La Compagnia Scapestrati
Premio Musica nelle Aie 2025
Canzoni che rovistano nelle tasche di vecchi cappotti e filastrocche da ballare. Gruppo di musica cantautorale dell’isola d’Elba che racconta storie di genti e di luoghi lontani, appunti dei viaggi intrapresi e memorie di un mondo pieno di speranza.

Roberto Matos y el son de amigos
Il gruppo propone un repertorio di son tradizionale cubano, con le migliori song del genere. Una serata tutta da ballare che farà rivivere le tipiche atmosfere cubane, da Santiago a L’Havana.

Miriam Camerini e Cidnewski Kapelye
Regista teatrale, attrice, cantante e studiosa di ebraismo italiana. È nota per il suo impegno nel dialogo interreligioso e per essere in procinto di diventare la prima rabbina ortodossa italiana. Nata a Gerusalemme ma cresciuta a Milano, ha studiato Lettere e Storia del Teatro. Ha approfondito i suoi studi a Gerusalemme, focalizzandosi su Bibbia e Letteratura rabbinica. La sua carriera fonde arte e spiritualità, utilizzando il teatro come ponte per esplorare la cultura ebraica.
I Cidnewski Kapelye sono una klezmer band nata nel 2016 per iniziativa del clarinettista bresciano Angelo Baselli, affiancato da Oksana Ivasyuk al violino, Davide Bonetti alla fisarmonica, Andrea Bugna al contrabbasso.
Fin dai primi concerti riscuotono un ottimo consenso di pubblico e di critica, attestandosi come una delle band più rappresentative del panorama Klezmer italiano.
La loro musica è profondamente ispirata alle sonorità del klezmer revival: suono e pronuncia il più possibile filologici in un contesto musicale contemporaneo.

Marching Band della Scuola di Musica G. Sarti di Faenza
È un gruppo formato dagli allievi delle classi di fiati e percussioni della scuola.
La formazione si è costituita nel 2019, anche se era presente in forme diverse già negli anni precedenti. In questa nuova veste e sfruttando la portabilità di questi strumenti porta la musica dove altri gruppi non potrebbero esibirsi per mancanza di spazi adeguati.
La Marching Band è prima di tutto un progetto didattico dove poter avviare alla musica d’insieme gli allievi di strumento a fiato, che si trovano così ad esibirsi insieme ad altri studenti più esperti che possono essere loro da esempio. Il repertorio è quello delle marce e della musica popolare per banda, perfetto per le sfilate e per colorare le feste all’aperto.
Attualmente la Marching Band è diretta dal M° Damiano Drei, ma è frutto di uno stretto lavoro di squadra di tutti gli insegnanti di strumenti a fiato.

Musicanti improvvisi
Collettivo musicale che si ritrova ogni martedì sera, spesso nella piazza di Faenza.
Nessuna amplificazione, nessuna scaletta, chiunque può farne parte se ha voglia
di improvvisare e sa stare al gioco.
Da sempre i suoi componenti animano i dopo-concerto a La Musica nelle Aie.